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Misurazione

Statistiche senza Google Analytics:cosa deve sapere del proprio sito chi ospita

Con il banner dei cookie, Google Analytics spesso vede solo una piccola parte dei tuoi ospiti. Qui trovi perché succede, quali quattro numeri contano davvero per una struttura e come funziona una misurazione che non usa cookie e quasi sempre non ha bisogno del banner.

Carlos Ortiz Liz
· 8 minuti di lettura

Dashboard di un alloggio turistico su laptop e telefono con visitatori, visite e pagine viste, contati senza cookie

Oltre al turismo, da anni faccio consulenza ad aziende su marketing e misurazione. Ho configurato tanti account di Google Analytics, e quasi sempre prima o poi arriva la stessa domanda: perché Analytics mostra molti meno visitatori di quelli che sono passati davvero?

Di solito la risposta sta in fondo alla pagina, nel banner dei cookie. Chi rifiuta lì diventa invisibile per Google Analytics. E sono più persone di quanto si pensi.

Su 100 visite al tuo sito vengono contate

Google Analytics con un banner corretto

17 su 100

Tanti accettano in media quando “Rifiuta” è grande quanto “Accetta”.

Misurazione senza cookie

100 su 100

Si contano tutte le visite, i robot vengono esclusi prima.

Consenso secondo uno studio di etracker su 275 siti in lingua tedesca nel primo semestre 2022. Considerando tutti i banner, la media era del 41 per cento.

Google Analytics salva dei cookie nel browser dei tuoi ospiti e poi li rilegge. Per farlo, nell’Unione europea serve il consenso del visitatore, e prima del consenso il programma non deve partire. In Italia lo dicono le Linee guida cookie del Garante, in Germania il § 25 del TDDDG. Entrambe vengono dalla stessa regola europea.

Quanti poi accettano lo ha misurato nel 2022 la società di analisi etracker, su 275 siti in lingua tedesca con circa 500 milioni di visite. Considerando tutti i banner, ha accettato in media il 41 per cento. Con i banner che rendono il rifiuto facile quanto il consenso, come chiedono le autorità per la privacy, era solo il 17 per cento. Da smartphone il consenso era più basso che da computer: 38 contro 45 per cento.

Il problema non è solo il numero più piccolo. Chi accetta non è per forza un ospite tipico. Capire se porta più prenotazioni Instagram o Google guardando un quinto delle visite è difficile, tanto più per una casa vacanze con qualche centinaio di visite al mese.

Google Analytics è consentito?

Con il consenso sì. Per anni si è discusso d’altro: del fatto che i dati arrivano a Google negli Stati Uniti. A giugno 2022 il Garante ha giudicato non conforme l’uso di Google Analytics da parte di un gestore italiano, perché dati come l’indirizzo IP finivano negli USA senza tutele adeguate. Il gestore ha avuto 90 giorni per rimediare.

Google Analytics e privacy nell’Unione europea
  1. Il Garante giudica non conforme l’uso di Google Analytics da parte di un gestore italiano, per il trasferimento dei dati negli USA.

  2. La Commissione europea adotta il Data Privacy Framework UE-USA. I dati possono di nuovo andare ad aziende americane certificate.

  3. Il Tribunale dell’Unione europea respinge un ricorso contro il Data Privacy Framework.

  4. Contro questa sentenza viene presentato appello alla Corte di giustizia. La decisione è ancora attesa.

Oggi Google Analytics è consentito con il consenso e un’informativa privacy adeguata. Un po’ di incertezza resta finché la Corte di giustizia non avrà deciso. Per una piccola struttura però è una questione secondaria. Più importante è la domanda di prima: a cosa servono numeri che mostrano solo una piccola parte dei tuoi ospiti?

Quattro numeri che bastano a una struttura

Google Analytics ha centinaia di report. A chi ospita ne servono pochi. Quando parlo con le strutture del loro sito, finiamo quasi sempre sulle stesse quattro domande.

Quello che conta

Visite, non pagine viste

Un ospite che guarda camere, prezzi e indicazioni stradali fa tre pagine viste, ma una sola visita. Per te conta la visita. Se a marzo il numero sale molto, la gente sta pianificando l’estate. Se a maggio arrivano meno visite dell’anno prima, vale la pena guardare meglio.

Da dove arrivano le visite

Ricerca Google, Google Maps, Booking.com, Instagram, una newsletter, un blog di viaggi che ti ha citato. Il bello arriva quando vedi quale strada porta anche a prenotazioni e non solo a visite. Perché Instagram e newsletter vengano riconosciuti bene, aggiungi ai tuoi link dei piccoli contrassegni, i parametri UTM, per esempio ?utm_source=instagram.

Dove gli ospiti si fermano prima di prenotare

È il numero più utile di tutti. Dalla pagina iniziale alle camere, al calendario, ai dati dell’ospite, alla conferma: a ogni passaggio qualcuno si perde. Se la maggior parte si ferma ai dati dell’ospite, forse i campi obbligatori sono troppi. Se ci si ferma già al calendario, forse i prezzi compaiono solo lì e sorprendono.

Da 1.000 visite alla prenotazione, un esempio con numeri tondi
Vista della dashboard “Dalla visita alla prenotazione” con i passaggi dalla visita alla prenotazione e l’abbandono più forte dopo i dati dell’ospite
Così appare il percorso verso la prenotazione nella dashboard della dimostrazione. I numeri sono inventati.

Quanti prenotano direttamente

Alla fine conta quante prenotazioni arrivano senza portale e come cambia questa quota nei mesi. Questo numero non viene dalle statistiche, ma dal tuo sistema di prenotazione. Diventa davvero utile quando le due cose sono collegate: questa prenotazione è arrivata da Google, quella dalla newsletter. Quanto vale in commissioni lo trovi nell’articolo sulle commissioni Booking.com.

Una misurazione senza cookie non salva niente nel browser dei tuoi ospiti. Si conta sul server del sito, cioè dove la pagina viene comunque consegnata. Ecco come lo facciamo nei siti che realizzo:

Una visita, contata senza cookie
  1. 1

    Si apre la pagina
    Il browser invia, come per qualsiasi sito, indirizzo e tipo di browser.

  2. 2

    Codice del giorno
    Da IP, browser e un valore casuale del giorno nasce un codice illeggibile.

  3. 3

    L’IP viene scartato
    Si salvano pagina, ora, paese, tipo di dispositivo e provenienza.

  4. 4

    Contato
    Le pagine aperte con al massimo 30 minuti di pausa sono una visita.

Siccome il valore casuale cambia ogni giorno, la stessa persona il giorno dopo ha un codice nuovo. È questo il prezzo: chi torna dopo una settimana non viene riconosciuto, e per la pubblicità che segue i visitatori su Instagram la misurazione non serve. Per una struttura di solito è un buono scambio.

Google Analytics e misurazione propria a confronto

Google Analytics con banner

dal 17 al 41 %

delle visite visibili, secondo il banner

  • Serve il consenso e il banner dei cookie
  • I dati stanno da Google
  • Riconosce chi torna e può guidare la pubblicità

Misurazione propria senza cookie

tutte le visite

senza robot e data center

  • Nessun cookie, di norma nessun banner per questo
  • I dati stanno nel tuo database
  • Conosce il percorso fino alla prenotazione

Consenso secondo lo studio di etracker (2022). Se nel complesso ti serve un banner dipende anche da cos’altro carica il tuo sito.

In Italia il Garante, nelle sue Linee guida del 2021, equipara i cookie statistici ai cookie tecnici, che non richiedono consenso, se producono solo statistiche aggregate per un solo sito, se l’indirizzo IP viene accorciato e se i dati non vengono incrociati con altro. Una misurazione che non salva niente nel browser e non conserva l’IP va nella stessa direzione. In Germania la regola è formulata diversamente, ma arriva a un punto simile.

Pagina “Come si conta” nella dashboard: nessun cookie, nessun indirizzo IP salvato, codice del giorno, i robot restano fuori
Nella dashboard c’è scritto in parole semplici come si conta. Dalla dimostrazione.

Alternative pronte a Google Analytics

Non devi programmare niente. Esistono programmi di statistica pronti che non usano cookie. Plausible conta in modo simile a quello descritto sopra, con un codice che dopo 24 ore non si può più ricondurre a nessuno, e tiene i dati nell’Unione europea. Matomo si può installare sul proprio server e, con una spunta, far funzionare del tutto senza cookie. Entrambi contano bene visite, pagine e provenienza.

Quello che manca è il collegamento con le tue prenotazioni. Sanno che qualcuno ha cliccato su “Prenota”, ma non se ne è nata una prenotazione da 800 euro o un abbandono al calendario. È proprio per questo che costruisco sito, prenotazione e misurazione insieme: ogni prenotazione viene collegata alla sua visita e nella dashboard si vede quale strada rende.

Nelle dimostrazioni puoi provarlo tu stesso. Fai una prenotazione di prova sul sito dell’agriturismo inventato e poi guardala nella dashboard. Lì i dati sono inventati, le tue visite sono vere.

Cosa puoi fare già oggi

Anche se resti con Google Analytics, puoi migliorare parecchio:

  • Leggi i tuoi numeri come uno spaccato. Se accetta solo una persona su tre, dietro 300 visitatori in Analytics possono esserci 900 persone vere.
  • Controlla che il tracciamento parta davvero solo dopo il consenso. Se parte prima, hai un problema di privacy.
  • Aggiungi i parametri UTM ai link su Instagram, nella newsletter e nel profilo dell’attività su Google, così distingui le strade.
  • A ogni prenotazione diretta chiedi come l’ospite ti ha trovato. Basta un campo a scelta nel modulo di prenotazione.
  • Configura Google Search Console. Mostra per quali ricerche compare il tuo sito e non mette cookie ai tuoi visitatori.

Come appare una dashboard senza cookie per chi ospita lo vedi nella dashboard delle dimostrazioni. Se hai domande, scrivimi pure. Rispondo io, in italiano, tedesco, inglese o spagnolo.

Domande frequenti

Senza Google Analytics mi serve ancora il banner dei cookie?

Solo se il tuo sito carica altri servizi che richiedono il consenso, per esempio mappe incorporate, video o caratteri da server esterni. Una misurazione senza cookie di norma non ha bisogno del banner. Nel dubbio chiedi a un esperto di privacy.

Google Analytics è consentito nell’Unione europea?

Sì, con il consenso dei visitatori e un’informativa privacy adeguata. Da luglio 2023 vale il Data Privacy Framework UE-USA, che il Tribunale dell’Unione europea ha confermato a settembre 2025. Un appello alla Corte di giustizia è ancora aperto.

Quanti visitatori vede Google Analytics con il banner dei cookie?

In uno studio di etracker su 275 siti in lingua tedesca ha accettato in media il 41 per cento, con un pulsante “Rifiuta” equivalente solo il 17 per cento. Le altre visite mancano nelle statistiche.

Che cos’è una misurazione senza cookie?

Una statistica che non salva niente nel browser. Il server del sito conta le pagine aperte e per farlo crea un breve codice valido un solo giorno. L’indirizzo IP non viene salvato.

Che cosa non sa una misurazione senza cookie?

Se qualcuno torna dopo qualche giorno. Inoltre non serve a mostrare pubblicità ai visitatori in seguito. Visite, provenienza, pagine lette e percorso verso la prenotazione li mostra per intero.

Fonti

  1. etracker: Consent Study 2022 (275 siti, primo semestre 2022)
  2. Guida di Google Analytics: modellazione comportamentale per la modalità di consenso
  3. Garante privacy: Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento (10.06.2021)
  4. Il Post: Al Garante della privacy non piace Google Analytics (25.06.2022)
  5. Hunton: EU General Court confirms adequacy of EU-U.S. Data Privacy Framework (09.2025)
  6. WilmerHale: European Court of Justice to review challenge to EU-U.S. Data Privacy Framework (01.12.2025)
  7. Plausible: Data policy
  8. Matomo: How do I enforce tracking without cookies?

Dati aggiornati al 16 ottobre 2026. Non è una consulenza legale. Leggi, sentenze e condizioni di Google cambiano: per il tuo sito conta il parere di un esperto.